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Bollettino INAIL Infortuni III Trimestre 2017
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Denunce di infortunio
Nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2017 sono state rilevate complessivamente 471.518 denunce di infortunio.
Il numero delle denunce è lievemente superiore a quello registrato nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2016 (+0,13%). Con riferimento al genere, l’aumento riguarda sia i maschi, le cui denunce passano da 303.557 a 303.887 (+0,11%), sia le femmine, per le quali si sono registrate 167.631 denunce rispetto alle 167.367 riferite all’analogo periodo dell’anno precedente (+0,16%).
Le denunce di infortunio con esito mortale riferite al periodo gennaio-settembre 2017 sono 769, il 2,12% in più rispetto al periodo gennaio- settembre 2016. L’aumento riguarda solo i maschi, le cui denunce passano da 678 a 696 (+2,65%) mentre, per le femmine, si registra una diminuzione del 2,67%.
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Denunce di infortunio per regione
L’analisi territoriale per macroaree geografiche evidenzia, per il periodo gennaio- settembre 2017, aumenti del numero delle denunce rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente per il nord-ovest (+0,80%) e per il nord-est (+1,32%). Si rilevano diminuzioni, invece, al sud (-1,54%), nelle isole (-2,16%) e, seppure in misura più lieve, al centro (-0,85%).
Nel dettaglio, le regioni che mostrano maggiori incrementi rispetto al primo semestre 2016 sono: la Sardegna (+2,28%), la Lombardia (+2,12%) e la Campania (+2,02%). Aumenti compresi tra l’1 percento e il 2 percento si rilevano in Emilia Romagna (+1,99%) e nel Lazio (+1,13%).
Le denunce di infortunio sono in incremento anche nelle province autonome di Trento e Bolzano dove si rilevano, rispettivamente, aumenti del 5,40% (343 casi in più) e 2,43% (268 casi in più).
Nel resto delle regioni si registrano diminuzioni. In termini percentuali, i decrementi più significativi si riscontrano in: Molise (-15,82%), Umbria (-8,97%), Sicilia (-4,11), Puglia (-3,57%), Valle d’Aosta (-2,79%) Liguria (-2,29%). In termini assoluti, si segnalano le diminuzioni che hanno interessato la Puglia, con 836 casi denunciati in meno rispetto al periodo gennaio-settembre 2016, l’Umbria, dove il minor numero di denunce è di 757, la Liguria (-366) e il Piemonte (-307).
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Denunce di infortunio per modalità di accadimento e per genere
L’analisi per genere mostra andamenti diversi per maschi e femmine. In particolare, le denunce di infortunio in occasione di lavoro senza coinvolgimento del mezzo di trasporto diminuiscono leggermente sia per le femmine (-0,98%), sia per i maschi (-0,35%) rispetto al periodo gennaio-settembre 2016.
Quelle con coinvolgimento del mezzo di trasporto, invece, diminuiscono per le femmine (-0,98%) e aumentano per i maschi (+3,01%).
Le denunce di infortunio in itinere senza coinvolgimento del mezzo di trasporto mostrano un incremento per entrambi i generi (+16,13 per le femmine, +10,87 per i maschi).
Diminuiscono complessivamente i casi di infortunio in itinere con coinvolgimento del mezzo di trasporto (-1,80%). L’analisi per genere mostra riduzioni maggiormente significative per le femmine (-3,28%), mentre i casi che riguardano i maschi sono sostanzialmente stabili (-0,48%).
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