Un lavoratore può rifiutare la nomina ad addetto antincendio?

È possibile rifiutarsi di ricoprire il ruolo di addetto antincendio in azienda? No, salvo in alcune condizioni specifiche.
Si tratta di un quesito che non manca di mai di circolare tra i dipendenti di molte aziende: il lavoratore può rifiutare la nomina ad addetto antincendio? La risposta, per la grande maggioranza dei casi è: no. Tuttavia, non si tratta di una negazione assoluta, vi sono, infatti, alcune eccezioni.

Quando si può rifiutare di essere nominati addetto antincendio in azienda

Come anticipato, normalmente, è necessario accettare la nomina da parte del datore di lavoro ad addetto antincendio aziendale. Vi sono, però, alcune eccezioni, principalmente di natura medica o fisica. Il dipendente, infatti, può rifiutare la nomina presentando una certificazione medica che attesti una condizione che lo renda inadatto a ricoprire il ruolo. Per esempio, se il dipendente soffrisse di: cardiopatie, epilessia, attacchi di panico, vertigini o di condizioni fisiche che gli rendessero impossibile garantire il corretto svolgimento delle funzioni del ruolo. In mancanza di un certificato non è possibile per il lavoratore rifiutare la nomina ad addetto antincendio. Va specificato che la scelta del datore di lavoro va effettuata con razionalità, prendendo in considerazione le reali caratteristiche e le possibilità dei singoli lavoratori, in modo che la persona incaricata sia effettivamente in grado di offrire un contributo reale in caso di emergenza.

I compiti dell’addetto antincendio in azienda

I compiti dell’addetto antincendio in azienda vi sono quelli vigilare e segnalare eventuali anomalie alle attrezzature o condizioni di ostruzione delle vie di fuga. In presenza di un incendio poi avrà il compito di: avvertire i colleghi dell’emergenza; laddove possibile interrompere l’erogazione delle utenze e/o attivare – dove richiesto – i dispositivi antincendio. L’addetto antincendio avrà anche la funzione di rendere più agevole l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei soccorsi. Nonostante il ruolo richieda una formazione specifica, conseguente alla valutazione del rischio incendio indicata nel DVR, i suoi compiti non comportano alcuna responsabilità penale, che rimane a carico del datore di lavoro. Tuttavia, in qualità di privato cittadino, non è esente dall’obbligo di prestare soccorso ad altre persone in difficoltà. Le mansioni inerenti il ruolo di addetto antincendio in azienda sono descritte nello specifico nel D.Lgs 81/08.