Trasporto carichi: come limitare il rischio

Il trasporto carichi nasconde diversi rischi che riguardano sia la fase di carico, di movimentazione e di scarico di quanto trasportato.
Ai rischi connessi al trasporto di carichi non di rado non viene attribuita la giusta attenzione. Tuttavia il processo nelle sue fasi nasconde diverse insidie che spesso conducono a gravi infortuni che si sarebbero potuti evitare semplicemente prestando attenzione a delle semplici procedure di prevenzione e sicurezza.

Esempi di infortuni relativi al trasporto di carichi

Non tutti i rischi relativi al trasporto di carichi si possono attribuire alla fase di movimentazione di questi, spesso i peggiori infortuni si verificano nella fase di carico e fissaggio o di scarico. Un interessante esempio riguarda il caso di un trasportatore il cui veicolo carico di barre metalliche ha urtato con uno pneumatico un cordolo nelle vicinanze dell’azienda in cui avrebbe dovuto scaricare. Non attribuendo importanza a quanto accaduto e non accorgendosi dello sgonfiamento dello pneumatico con relativo sbilanciamento del carico, l’autotrasportatore, in fase di scarico, è stato travolto dalle barre metalliche nell’istante in cui andava ad abbassare la sponda del rimorchio. Provocandosi così gravi danni a una gamba. Degno di nota, inoltre, il caso di un autista di bisarca che, non seguendo la corretta procedura di carico delle autovetture, è finito per cadere da un’altezza di oltre 2 metri del piano superiore del rimorchio mentre era intento nel fissaggio del carico. L’autista avrebbe dovuto caricare il piano superiore tenendolo abbassato per poi provvedere a caricare il piano inferiore.

Le direttive per la fissazione e il trasporto dei carichi

La Commissione Europea nel 2014 ha pubblicato una serie di utili direttive in un documento intitolato “Linee guida europee sulle migliori pratiche. Fissazione del carico per il trasporto su strada”.
Ecco alcune importanti procedure e verifiche relative alla fissazione del carico:

  • Verifica del carico esclusivo di merci sicure e idonee al trasporto;
  • Verifica della disponibilità di un piano di fissazione del carico;
  • Verifica di tutti certificati dei componenti del veicolo utilizzati per la fissazione del carico;
  • Verifica delle buone condizioni del veicolo e della pulizia del vano di carico;
  • Verifica delle attrezzature necessarie alla fissazione del carico;
  • Accertarsi che il pavimento del veicolo non venga sollecitato eccessivamente durante le operazioni di carico;
  • Accertarsi della corretta distribuzione del carico;
  • Accertarsi che il veicolo non venga gravato da un carico eccessivo;
  • Accertarsi che tutte le attrezzature supplementari per il fissaggio siano posizionate correttamente;
  • Accertarsi che il veicolo sia correttamente sigillato, se del caso;

Procedure e verifiche relative alla movimentazione:

  • Verifica tramite esame visivo del buono stato del veicolo;
  • Accertarsi che siano presenti certificati e dei contrassegni delle componenti atte al fissaggio del carico;
  • Effettuare durante il tragitto dei controlli relativi alla corretta fissazione del carico.

 Non sempre risulta evidente ma delle semplici procedure possono essere la chiave per evitare degli infortuni gravi come quelli portati in esempio. Per questa ragione esse sono alla base della prevenzione e della sicurezza sul lavoro, anche per quanto concerne il trasporto di carichi.