Assicurazione infortuni domestici: l’altra faccia della sicurezza
L’assicurazione infortuni domestici costituisce una tutela in caso di sinistro in ambito casalingo. Ecco chi dovrebbe stipularla.
La legge 493/1999 sancisce l’obbligo alla stipulazione di un’assicurazione infortuni domestici colui che ha un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, il quale si occupi della cura dei componenti del nucleo familiare svolgendo il lavoro domestico in termini abituali ed esclusivi, senza essere legato a vincoli di subordinazione.
Cosa si intende con ambito domestico
Con ambito domestico si fa riferimento all’abitazione con tutti i suoi spazi. in cui risiedono i membri del nucleo familiare. Allo stesso modo le abitazioni adibite a luogo di vacanza o le residenze temporanee sul territorio nazionale. Il nucleo familiare, invece, secondo la legge, riguarda un insieme di soggetti legati da: matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, coabitazione o vincoli affettivi.
Chi deve stipulare un’assicurazione infortuni domestici
I soggetti obbligati a stipulare un’assicurazione infortuni domestici sono:
- gli studenti, anche se risiedenti in località diverse per motivi di studio.
- coloro con un’età maggiore dei 18 anni, i quali lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia.
- i titolari di pensione con un’età inferiore ai 65 anni
- i lavoratori in mobilità
- i cittadini stranieri regolari momentaneamente privi di altra occupazione.
- i lavoratori in cassa integrazione
- i soggetti che svolgono un’attività lavorativa che non copre l’intero anno
Mentre risulta escluso chi:
- colui che ha meno di 18 anni o più di 65 anni
- il lavoratore socialmente utile
- il titolare di una borsa lavoro
- l’iscritto a un corso di formazione e/o a un tirocinio
- il lavoratore part-time
- il religioso
- chi ha un reddito personale lordo inferiore ai 4.648,11 euro l’anno
- chi appartiene ad un nucleo familiare con un reddito complessivo lordo inferiore ai 9.296,22 euro l’anno
Coloro indicati dalla legge come idonei alla stipulazione dell’assicurazione e manchino a tale dovere incorrono in una sanzione da parte dell’INAIL, graduata in base al periodo di trasgressione e non superiore all’equivalente del premio, ossia 12,91 euro.
La necessità di salvaguardia della sicurezza, e nello specifico, di tutela in caso di infortuni non si limita ai luoghi di lavoro. Per questa ragione la legge pone dei vincoli affinché anche coloro che svolgano lavori domestici per la cura del nucleo familiare risultino tutelati in caso di sinistro.