Certificato di malattia, cosa fare se il medico non risponde
Come si ottiene il certificato di malattia per giustificare l’assenza dal lavoro se il medico curante non risponde o non è reperibile?
Nella vita lavorativa di chiunque è capitata l’occasione di dover richiedere un certificato di malattia, tuttavia non è sempre chiaro cosa fare se il medico non risponde o b. Si tratta di eventualità che normalmente si verificano di rado, ma non certo impossibili, specie in periodi di forte sovraccarico del sistema sanitario.
Come ottenere un certificato di malattia se il medico curante non è reperibile
Partendo col dire che ottenere un certificato di malattia è possibile anche se il medico non risponde al telefono o non è presente in studio, vanno specificati alcuni limiti e aspetti da considerare.
In primo luogo, se il medico curante non dovesse essere raggiungibile nel giorno di inizio della malattia o, per ragioni sue, fosse impossibilitato a effettuare visite, il certificato di malattia potrà essere emesso il giorno successivo post-datato.
Se invece la malattia avesse inizio in un giorno festivo o il sabato e la domenica, è possibile rivolgersi al Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), al pronto soccorso o a qualsiasi medico che potrà redigere il certificato di malattia. Allo stesso modo, se ci si trovasse nella particolare condizione per cui il medico curante risultasse irreperibile telefonicamente e assente dal proprio studio durante gli orari di ambulatorio, sarà possibile rivolgersi a queste alternative.
Va specificato tuttavia che è possibile ottenere un certificato di malattia dal Servizio di Continuità Assistenziale, dal Pronto Soccorso o da un altro medico fino al secondo episodio di indisposizione (con relativa assenza dal lavoro e certificato) nel corso dell’anno solare. Superato questo limite sarà necessario rivolgersi al proprio medico curante.
Non va dimenticato che, in accordo con quanto previsto dalla gran parte dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, il lavoratore ha l’onere di avvisare con tempestività l’azienda in merito al suo periodo di assenza in relazione all’evoluzione della malattia.