Come lavarsi le mani correttamente
Sapere come lavarsi le mani correttamente è il primo passo per proteggersi dal rischio di infezioni virali e batteriche tutelando la propria sicurezza.
Imparare come lavarsi le mani correttamente è un’operazione necessaria per garantire la sicurezza e l’igiene per sé e per gli altri. Che si tratti di una necessità professionale o di una prassi per la propria salute e sicurezza, lavarsi le mani è la prima difesa contro la diffusione di infezioni e per la tutela della salute.
Lavarsi le mani con acqua e sapone
Il acqua e sapone, utilizzati correttamente, risultano degli strumenti molto efficaci per lavarsi le mani correttamente. Tuttavia è necessario svolgere questa semplice operazione di igiene nel modo giusto. Il sapone migliore da utilizzare è quello liquido perché, a differenza della saponetta, risulta meno esposto ai patogeni. L’operazione deve essere svolta nel modo seguente:
- Aprire il rubinetto con l’acqua preferibilmente calda e bagnare entrambe le mani;
- Prendere una quantità di sapone sufficiente a ricoprire tutta la superficie delle mani;
- Frizionare entrambe le mani per almeno 40-60 secondi facendo attenzione a strofinare ogni punto della mano, specialmente gli spazi tra le dita;
- Risciacquare con acqua abbondante;
- Asciugare le mani con una salvietta monouso;
- Chiudere il rubinetto senza toccarlo direttamente, utilizzando la salvietta.
Lavarsi le mani con acqua e sapone è consigliabile quando queste risultano visibilmente sporche o bagnate. Un’altra opzione sono gli igienizzanti per le mani.
Lavarsi con gli igienizzanti per le mani
Gli igienizzanti per le mani risultano molto efficaci quando la cute è asciutta. Il procedimento da seguire è molto simile a quello usato per acqua e sapone, a differenza dell’utilizzo dell’acqua per bagnarsi e risciacquare le mani. Tali prodotti, infatti, non richiedono l’utilizzo di acqua e di conseguenza nemmeno l’asciugatura. Per quanto efficaci, tuttavia, è bene non abusarne: un uso molto frequente potrebbe creare disturbi alla cute.
Quando lavarsi le mani
Una volta compreso come lavarsi le mani correttamente è bene capire quando è consigliabile farlo. Oltre, ovviamente, a quando queste risultino visibilmente sporche è necessario lavarsi le mani prima di:
- Mangiare
- Toccare alimenti
- Somministrare farmaci
- Medicare o toccare una ferita
- Applicare o rimuovere le lenti a contatto
- Usare il bagno
- Cambiare un pannolino
- Toccare un ammalato
allo stesso modo è necessario lavarsi le mani dopo:
- Aver tossito, starnutito o essersi soffiati il naso
- Aver avuto un contatto con persone ammalate
- Essere stati a contatto con animali
- Aver usato il bagno
- Aver cambiato un pannolino
- Aver toccato cibo crudo (specialmente carne, pesce, pollame e uova)
- Aver maneggiato della spazzatura
- Aver maneggiato soldi o un telefono altrui
- Aver usato un mezzo di trasporto
- Essere stati in luoghi molto affollati (palestre, sale d’attesa, aeroporti, cinema ecc.)
Lavarsi le mani correttamente prima e dopo queste attività è uno dei modi più semplici ed efficaci per tutelarsi dal rischio di infezioni. Che si tratti di virus o batteri, della mani pulite sono la migliore difesa per noi e per chi ci sta vicino.