Cosa deve fare il datore di lavoro per la sicurezza di un nuovo dipendente?

Il datore di lavoro, in caso di una nuova assunzione ha l’obbligo di seguire una prassi per garantire la sicurezza del neoassunto.
Il datore di lavoro per poter regolarizzare l’assunzione di un nuovo dipendente deve procedere a seguire una serie di obblighi nei suoi confronti, atti a tutelare la sua salute e a favorire il suo inserimento nel nuovo contesto lavorativo, in piena sicurezza.

Gli obblighi del datore di lavoro per la sicurezza del nuovo assunto

Ecco la serie di compiti che il datore di lavoro ha l’obbligo di svolgere per garantire l’inserimento in piena sicurezza di un nuovo assunto.

Formazione

Il datore di lavoro ha l’obbligo di fornire al nuovo dipendente la formazione generale e specifica al dipendente, relativa ai rischi caratterizzanti il suo lavoro e alle buone prassi di sicurezza.

Informare

Il datore di lavoro deve informare in maniera dettagliata e precisa il neoassunto relativamente ai rischi che prevedrà la sua mansione e ai rischi genericamente presenti nell’ambiente lavorativo. Facendogli inoltre firmare la presa visione dell’informativa.

Visita medica preventiva

Qualora la mansione lo richiedesse, il datore di lavoro ha l’obbligo di far effettuare una visita medica preventiva al nuovo dipendente per assicurarsi del suo stato di buona salute e idoneità alla mansione.

 Dispositivi di protezione individuale

Il datore di lavoro deve fornire al nuovo dipendente tutti i DPI previsti dal DVR – Documento di Valutazione dei Rischi – per la sua mansione. Formalizzando, inoltre, l’avvenuta consegna.

Conoscenza della lingua

Nel caso la nuova assunzione riguardi un lavoratore straniero, il datore di lavoro ha l’obbligo di accertarsi che questo comprenda la lingua, in modo che sia nella condizione di capire le direttive e gli obblighi per la sicurezza.
Attraverso questi semplici passi, il datore di lavoro, pone il neoassunto nella condizione di inserirsi nel nuovo ambiente lavorativo tutelando la sua sicurezza e quella degli altri, secondo quanto stabilito dalla legge.