Guida ai sistemi di protezione individuale dalle cadute
Cosa sono e quando vanno utilizzati i sistemi di protezione individuale dalle cadute? Di seguito una breve guida e la normativa di riferimento.
I sistemi di protezione individuale dalle cadute vengono utilizzati normalmente all’interno di cantieri temporanei o mobili quando, a seguito della valutazione dei rischi, viene determinato che i dispositivi di protezione collettiva adottati non risultano sufficienti ad un’adeguata riduzione del rischio specifico per il singolo. Ecco quali sono, la loro funzione e la normativa di riferimento.
Sistemi di protezione individuale dalle cadute: facciamo chiarezza
I sistemi di protezione individuale dalle cadute sono dei dispositivi essenziali alla sicurezza dei lavoratori in quota. Ad oggi esistono diversi documenti di riferimento atti ad esplicarne le qualità e le modalità di utilizzo:
- Regolamento (UE) 2016/425 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016 sui dispositivi di protezione individuale;
- lgs. 81/08 e smi – Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- UNI 11158:2015 – Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Sistemi di protezione individuale delle cadute – Guida per la selezione e l’uso;
- UNI EN 363:2008 – Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Sistemi individuali per la protezione contro le cadute.
Rispetto a quest’ultimo è importante elicitare la classificazione dei sistemi di protezione individuale dalle cadute, in base alla loro funzione. Tra questi vi sono:
- Sistema di trattenuta: il quale impedisce al lavoratore di raggiungere le zone dove esiste il rischio di caduta dall’alto.
- Sistema di posizionamento sul lavoro: che permette al lavoratore di operare sostenuto, mantenendo una tensione finalizzata a prevenire eventuali
- Sistema di accesso su fune: permette al lavoratore di andare e tornare dal posto di lavoro in maniera tale che sia impedita o arrestata la caduta, tramite una fune di lavoro e una di sicurezza, fissate separatamente a punti di ancoraggio sicuri.
- Sistema di arresto caduta: con la funzione di limitare la forza d’urto sul corpo del lavoratore durante l’arresto caduta.
- Sistema di salvataggio: tramite il quale una persona può salvare se stessa o altri, in maniera tale che sia prevenuta la caduta.
I dispositivi utilizzati per la messa in atto dei sistemi di sicurezza sopracitati sono individuati nello specifico dal Regolamento (UE) 2016/425 e tra questi si possono trovare:
- Dispositivo di ancoraggio non permanente;
- Connettore;
- Cordino (arresto caduta, trattenuta, posizionamento sul lavoro);
- Assorbitore di energia;
- Imbracatura per il corpo;
- Cintura di posizionamento sul lavoro;
- Cintura di trattenuta;
- Dispositivo anticaduta di tipo retrattile;
- Dispositivo anticaduta di tipo guidato comprendente una linea di ancoraggio flessibile;
- Dispositivo anticaduta di tipo guidato comprendente una linea di ancoraggio rigida
Tali attrezzature possono non essere utilizzate contemporaneamente, e vengono selezionate in base alle necessità di sicurezza caratteristiche della specifica operazione.
La sicurezza delle operazioni in quota non può essere sottovalutata e richiede l’adozione di attrezzatura della migliore qualità. LM Consulting mette a disposizione dei suoi clienti una gamma completa di sistemi di protezione individuale dalle cadute certificati per garantire la sicurezza dei lavoratori, in accordo con le normative di riferimento.