Medico competente a scuola: compiti e funzione

Il ruolo del medico competente a scuola è spesso oggetto di dubbi e confusione, nonostante non si discosti da quello ricoperto in azienda.
Il punto della questione è proprio questo. Il ruolo del medico competente a scuola è normato dal D.Lgs 81/2008, allo stesso modo di quello del medico operante presso un’azienda. La scuola infatti, per la legge, è un luogo di lavoro esattamente come gli altri, soggetta quindi alle stesse regole.

Quando è necessario nominarlo

La nomina del medico competente a scuola è legata alla possibile presenza di rischi. L’ambiente scolastico può presentarne diversi: il rischio relativo all’utilizzo dei videoterminali; i rischi chimici, biologici, rumore e vibrazioni legati alla pulizia e alla presenza di laboratori e mense; il rischio relativo alla movimentazione manuale dei carichi; il rischio legato all’insorgenza di stress lavoro-correlato.

Il ruolo

L’art. 25 del D. Lgs. 81/2008 individua tra i compiti del medico competente la valutazione dei rischi per la definizione dell’eventuale sorveglianza sanitaria, la formazione e l’informazione dei lavoratori, la visita agli ambienti di lavoro almeno una volta all’anno con relativa valutazione dello stato di salute dei lavoratori. Nelle scuole, così come nelle aziende, il medico competente deve lavorare a fianco del datore di lavoro e dell’RSPP al fine di individuare i rischi, redarre il DVR, implementare delle strategie per la promozione e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per quanto la responsabilità della sicurezza nelle scuole rimanga del dirigente scolastico. La figura del medico competente deve essere considerata come quella di un consulente tecnico che gli fornisca un supporto al fine di ottemperare ai suoi obblighi in tema sicurezza.

Scuola ed emergenza Covid-19

L’emergenza Covid-19 ha aggiunto un nuovo rischio a quelli già presenti nei luoghi di lavoro. Alle scuole è stata prestata una particolare attenzione, in quanto individuate come luoghi chiave per la lotta alla diffusione del virus. Ciò implica che tra i compiti dei medici competenti, operanti in ambiente scolastico, si sia aggiunto quello di collaborare con i dirigenti per lo sviluppo di misure atte a limitare il rischio di contagio. Tra queste una nuova organizzazione dello spazio, la sanificazione di ambienti e superfici, la formazione e l’informazione. L’insorgenza di tale rischio ha imposto, inoltre, anche la necessità di un aggiornamento del DVR, che documenti quanto messo in atto.