Pulizia e sicurezza. Analisi di un caso

La pulizia dei locali e delle postazioni di lavoro è un requisito imprescindibile per la sicurezza nelle aziende.
Il datore di lavoro ha l’obbligo di provvedere a che i lavoratori operino in un ambiente di lavoro privo da ingombri e sporcizia che potrebbero comportare per lui dei rischi.

Il caso. Mancata pulizia delle postazioni di lavoro

Il caso preso in esame fa riferimento a una condanna da parte del Tribunale di Firenze ai danni di un’azienda imputata di aver mancato di pulire i locali di lavoro, come stabilito dall’art. 64 c. 1 lett. a), b) e d) del D.lgs. 81/2008. L’oggetto della sentenza riguardava la presenza di polvere dovuta alle lavorazioni nei locali e nelle zone di accesso ai macchinari.
L’azienda ha presentato ricorso in Cassazione asserendo tra le ragioni l’inevitabile presenza della polvere, prodotto non eliminabile del processo produttivo. La Corte di Cassazione ha valutato il ricorso come inammissibile sostenendo che l’esigenza di sicurezza causata dalla generosa produzione di polvere data dalla lavorazione avrebbe dovuto comportare dei provvedimenti ad essa proporzionati, confermando la condanna per l’azienda in oggetto.

Le responsabilità del datore di lavoro

La pulizia dei locali e il libero accesso alle zone di lavorazione è un requisito di sicurezza prima che igienico del luogo di lavoro. In tal senso il datore di lavoro ha l’obbligo di provvedere a che i luoghi siano consoni a quanto indicato dall’art. 63 commi 1,2 e 3 del D.Lgs. 81/2008.
Nello specifico i locali di lavoro, i luoghi di transito e le aree dedicate ai lavoratori, devono rimanere sgombri, tenendo in considerazione anche l’eventuale presenza di lavoratori diversamente abili. Inoltre i macchinari devono essere soggetti a pulitura regolare in modo che la postazione di lavoro risulti tale da garantire un appropriato grado di igiene e di sicurezza al lavoratore.
Mantenere un ambiente lavorativo sgombro e pulito, oltre a costituire un obbligo di legge, consente a chi vi opera di lavorare in maniera salutare e sicura, assicurando un risultato di alta qualità nel rispetto della condizione psico-fisica del lavoratore.