Quali sono gli obblighi non delegabili del datore di lavoro

Gli obblighi non delegabili del datore di lavoro in tema sicurezza sono solo due ma è bene comprenderne a fondo le ragioni e la natura.
Molti imprenditori si sono trovati nella posizione di chiedersi quali siano gli obblighi non delegabili dal datore di lavoro, ed è comprensibile, considerando gli impegni e il carico di lavoro che la figura richiede. Tuttavia, la legge parla chiaro ed esserne consapevoli è il primo passo per essere in regola e, soprattutto, garantire la salute e la sicurezza.

Gli obblighi che il datore di lavoro non può delegare

Come anticipato, gli obblighi non delegabili del datore di lavoro sono solo due, per essere precisi:

  • La valutazione dei rischi e la conseguente redazione del DVR
  • La nomina del RSPP aziendale

Parlando di Documento di Valutazione dei Rischi, il datore di lavoro potrà servirsi di un consulente esperto sia nella fase di valutazione che di valutazione che in quella di redazione ma, al termine del processo dovrà approvare e sottoscrivere quanto prodotto, insieme al RSPP, al medico competente e al RLS (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza).
Per quanto riguarda il secondo degli obblighi non delegabili del datore di lavoro, la questione risulta leggermente più articolata in quanto la nomina del RSPP – o Responsabile del servizio di prevenzione e protezione – potrà seguire tre diverse strade, pur restando il carico al datore di lavoro. Il RSPP potrà essere interno all’azienda, esterno o essere individuato nella figura stessa del datore di lavoro nei seguenti casi:

  • Aziende artigiane e industriali fino a 30 dipendenti
  • Aziende agricolo e zootecniche fino a 10 dipendenti
  • Aziende ittiche fino a 20 dipendenti
  • Altre tipologie di aziende fino a 200 dipendenti

La nomina del RSPP dovrà avvenire in ogni caso tramite una lettera di incarico da parte del datore di lavoro e dovrà essere destinata a una figura con: adeguate capacità di riconoscere i rischi, in possesso di almeno un diploma di scuola superiore e che abbia sostenuto l’apposita formazione.

Gli obblighi che il datore di lavoro può delegare

Definiti quali siano gli obblighi delegabili del datore di lavoro va specificato che ve ne sono altri che il datore di lavoro può invece delegare. I principali sono:

  • La nomina del Medico Competente
  • L’individuazione degli addetti alle emergenze, antincendio e di primo soccorso
  • La formazione dei lavoratori
  • La fornitura dei DPI
  • La redazione del DUVRI – Documento unico per la valutazione dei rischi da interferenze vigilare sull’obbligo di sorveglianza sanitaria
  • Le comunicazioni all’INAIL
  • La convocazione di riunioni periodiche

Chiariti quali sono gli obblighi non delegabili del datore di lavoro e lo sono, va ribadito che egli rimane a tutti gli effetti il principale responsabile in azienda in tema di salute e sicurezza, come la giurisprudenza ha più volte ribadito.