Servizio catering: tutti i rischi per i lavoratori

Il servizio catering prevede la distribuzione di alimenti in un luogo diverso da quello in cui sono stati preparati. 
Il servizio catering espone i lavoratori a numerosi rischi che vengono spesso ignorati o sottovalutati. La condizione particolare di lavoro in ambienti diversi volta per volta pone gli operatori nelle condizioni di non seguire sempre nel dettaglio le buone prassi di sicurezza, esponendo i lavoratori al pericolo.

I rischi del servizio catering

Il primo rischio concreto a cui sono sottoposti i lavoratori del settore riguarda le posture incongrue che conducono a disturbi muscolo scheletrici. Innanzi tutto, la prassi operativa dei catering prevede che i soggetti si ritrovino spesso a trasportare carichi pesanti, in luoghi in cui non è possibile avvalersi di qualsivoglia supporto tecnico. Questo, unito alla posizione scorretta in cui sia gli addetti di sala che quelli della cucina si ritrovano a mantenere, può condurre all’insorgenza di diversi disturbi del sistema scheletrico e muscolare.
L’ambiente stesso può essere fonte di rischio per i lavoratori, i quali si ritrovano spesso a lavorare con forti sbalzi termici dovuti al movimento tra ambienti climatizzati (o riscaldati) e non. Senza contare l’esposizione a forti rumori e alle sostanze chimiche. I primi anche dovuti, per esempio, all’impianto sonoro utilizzato nel corso degli eventi, mentre le seconde normalmente presenti in una cucina ma più difficilmente controllabili nel caso di un servizio catering.
Anche il rischio di incendi è tutt’altro che esiguo. Tra le principali cause la presenza di bombole di gas, sostanze infiammabili e impianti elettrici non a norma responsabili anche del rischio elettrico. Le cucine per i catering normalmente devono essere sottoposte al CPI (Certificato Prevenzione Incendi) solo nel caso in cui si avvalgano di combustibili solidi.
Non è raro inoltre incorrere in infortuni o condizioni cliniche causate dall’esposizione a sostanze chimiche pericolose. A maggiore rischio risultano la pelle e gli occhi. Tra queste: prodotti per i macchinari da cucina, detergenti e ambienti malsani in cui gli addetti si trovino ad operare.
Un ulteriore rischio spesso ignorato, ma peculiare del settore, è quello psico-sociale. Gli operatori dei servizi catering si trovano spesso a lavorare in condizioni difficili con: direttive contrastanti, nessun coinvolgimento nel processo decisionale, con turni di lavoro estenuanti e in una situazione di generale precarietà e alienazione.
I rischi sul lavoro spesso si celano nelle professioni più inaspettate e il servizio catering è una di queste. Il datore di lavoro dovrebbe di volta in volta accertarsi della sicurezza dei luoghi in cui si trovino ad operare i dipendenti e dovrebbe curarsi di creare un ambiente lavorativo in linea con le comuni norme per la sicurezza.