Formazione lavoratori e manuale di autocontrollo HACCP

La formazione dei lavoratori e manuale di autocontrollo HACCP, i due assi portanti del sistema di garanzia del prodotto in ambito alimentare.
L’Operatore del Settore Alimentare – OSA – ha l’obbligo di redigere un manuale di autocontrollo applicando il metodo HACCP. I lavoratori sono parte integrante di questo sistema finalizzato alla tutela del consumatore finale.

Il ruolo della formazione dei lavoratori

Che rapporto c’è tra il manuale di autocontrollo HACCP e l’operato dei lavoratori? Lo scopo del manuale è quello di garantire la sicurezza alimentare a tutela dei consumatori finali. In esso sono raccolte le misure di autocontrollo messe in atto dall’azienda che lo redige, e tra queste figura la formazione dei lavoratori. Quest’ultima,  infatti, ha un duplice obiettivo: da una parte insegnare al lavoratore ad operare in sicurezza, per sé e per gli altri, mentre dall’altro di indicargli le misure da mettere in atto per la sicurezza alimentare a tutela del consumatore. Il lavoratore, quindi, diventa strumento per la tutela della sicurezza del prodotto, grazie alle competenze che è stato in grado di acquisire grazie alla formazione, che figurerà a tutti gli effetti come misura preposta alla sicurezza e alla qualità.
Il sistema HACCP fornisce delle direttive finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo della sicurezza alimentare, pertanto l’OSA, attraverso il manuale di autocontrollo stabilisce delle prassi operative da mettere in atto nella sua azienda. Egli ha quindi l’obbligo di formare i lavoratori per perseguire tale risultato, considerando la formazione in sé come effettiva misura per la tutela dell’igiene e della sicurezza del prodotto finale. La sicurezza del settore alimentare, quindi, è strettamente collegata alla componente umana operante nelle diverse realtà produttive, che deve essere messa nella condizione di lavorare per l’ottenimento di un prodotto, per il consumatore finale, di alta qualità. Inoltre, le autorità competenti, attraverso la valutazione del personale e di quanto registrato nel manuale di autocontrollo saranno in grado di valutare l’adeguatezza della formazione dei lavoratori.